standard-title S.C. Ortopedia Oncologica

S.C. Ortopedia Oncologica

La Struttura Complessa Ortopedia Oncologica dell’INT IRCCS “G.Pascale” si occupa della ricerca e della cura dei tumori delle ossa e dei tessuti molli, ossia di tutti i tumori dell’apparato muscolo-scheletrico:

  • Tumori dell’osso e delle cartilagini (osteosarcoma, sarcoma di Ewing, condrosarcoma, tumore a cellule giganti, ecc.);
  • Tumori dei tessuti molli (liposarcoma, sarcoma sinoviale, ecc.);
  • Metastasi dell’osso e dei tessuti molli;
  • Cordomi (diagnosi e trattamento chirurgico di lesioni localizzate in sedi complesse: colonna vertebrale, sacro).

La Struttura è inserita in un gruppo multidisciplinare di specialisti di branche chirurgiche e mediche dedicati alla diagnosi, alla ricerca e alla cura dei tumori dell’apparato muscolo scheletrico, le cui attività sono:

  • Diagnosi e stadiazione precoce
  • Pianificazione terapeutica (chemioterapia, chirurgia, radioterapia, follow-up)
  • Chirurgia con tecnologie avanzate
  • Sviluppo di ricerca clinico-scientifica
  • Innovazione organizzativa e formazione

Le tecnologie avanzate in dotazione presso l’Istituto consentono una cura all’avanguardia delle patologie oncologiche muscolo-scheletriche:

  • Protesi  modulari per grandi resezioni
  • Protesi custom-made (costruite appositamente su misura dei segmenti scheletrici del paziente)
  • Ricostruzione vascolare con innesti autologhi o sintetici per il salvataggio dell’arto
  • Ipertermia da contatto come adiuvante locale per ampliare i margini di resezione
  • Elettrochemioterapia (sia di superficie, per i sarcomi dei tessuti molli, che di profondità, per le metastasi ossee)
  • Ipertermia con Radiofrequenze

Prevenzione
La prevenzione di tali patologie, purtroppo, non è ancora possibile poiché, non esistono, allo stato attuale, test ematochimici (analisi del sangue) che possano far sospettare un tumore dell’apparato muscolo scheletrico.  Invece, è possibile per patologie maligne di altri organi od apparati eseguendo un accurato follow-up, limitare i danni scheletrici da metastasi.

Sintomatologia:
I tumori dei tessuti molli dell’apparato muscoloscheletrico  sono caratterizzati da una massa che cresce, localizzata negli arti o nel tronco  e anche i nervi periferici che innervano i  tessuti dei muscoli, dei tendini, delle fasce e del tessuto adiposo circondante.
Di solito vi è un periodo di latenza tra la comparsa dei sintomi e la diagnosi, perché il paziente spesso  non riferisce dolore: la massa, pur crescendo ha spazio ove infiltrarsi e disloca i nervi senza comprimerli.
Nella maggior parte dei casi, il paziente riferisce di essersi accorto della comparsa di un “gonfiore” (massa tumorale), spesso senza altri sintomi (non dolore, non febbre, non arrossamenti cutanei). Solo quando la massa è ormai di grandi dimensioni o è localizzata in punti critici (articolazioni), il paziente riferisce la sensazione di “tensione” nei movimenti. Invece, se la massa si sviluppa in profondità e in tale caso non è nemmeno non è palpabile, il paziente può avere sintomi causati, per esempio, dalla compressione sul fascio vascolare e/o nervoso con conseguente edema e/o dolore.
I tumori del tessuto osseo e cartilagineo, possono avere due caratteristiche o quella di erodere l’osso e le articolazioni e quindi, indebolire la struttura scheletrica oppure, al contrario,  quella di  far proliferare nuovo osso e/o nuova cartilagine al di fuori della normale morfologia scheletrica.

Questi differenti comportamenti danno origine ad una sintomatologia differente, nel caso di un tumore che consuma l’osso non si avrà sintomatologia dolorosa fin quando l’erosione ossea non va ad intaccare la corticale, che è la parte più dura e forte delle nostre ossa, a questo punto, compare la sintomatologia dolorosa.

In casi più gravi, invece, tale situazione può manifestarsi con vere e proprie fratture, cosiddette “fratture patologiche.” Nel caso invece che il tumore sia proliferante la comparsa di dolore è il primo sintomo rilevato dal paziente e che poi permette i successivi approfondimenti attraverso la diagnostica per immagini:

  • Radiografia;
  • TC (Tomografia Computerizzata);
  • RM (Risonanza Magnetica)
  • PET

Diagnosi
L’esame obiettivo, cioè un’accurata disamina clinica, anamnestica e ispettiva del paziente è fondamentale per indirizzare la diagnosi. Tale esame clinico, infatti, permette di orientare in modo corretto il paziente, così da eseguire le necessarie indagini strumentali e proseguire con tempestività l’iter diagnostico e terapeutico di tale delicata patologia. Infatti, le prime indagini da effettuare sono indagini di diagnostica per immagini (Ecografia, Radiografia, TC e Risonanza Magnetica), sono le indagini fondamentali, ma è il clinico che deve scegliere l’indagine più appropriata per permettere una valutazione corretta, un risparmio di risorse e, soprattutto, una diagnosi,  quanto più precoce  possibile.

Il secondo step necessario per procedere ad un corretto trattamento di tali tumori è l’esecuzione di una biopsia che permette di identificare con certezza il tipo di tumore (benigno o maligno) che ha interessato l’apparato muscoloscheletrico.

La biopsia  è un’indagine  molto delicata che deve essere effettuata con modalità molto precise.  Nel nostro Istituto eseguiamo, per molti di questi tumori, delle biopsie attraverso  prelievi  mininvasivi addirittura attraverso aspirati con aghi sottili che possono raccogliere poche cellule che già ci permettono di effettuare una diagnosi precisa (FNAB), in altri casi tali biopsie possono essere effettuate anche con aghi più grossi che non prelevano solo cellule ma anche pezzi di tessuto.

In casi selezionati, invece, è necessario eseguire una vera e propria biopsia incisionale, cioè attraverso un vero e proprio approccio chirurgico, effettuato in D. H.

Si sottolinea l’importanza dell’esecuzione corretta della biopsia, poiché, nello sfortunato caso di diagnosi di tumore maligno, il tramite bioptico  condizionerà la strategia chirurgica che si dovrà successivamente effettuare.

L’approccio multidisciplinare tra specialisti (Oncologo, Anatomopatologo, Radioterapista, Chirurgo ortopedico), che concorrono a valutare in modo appropriato, attraverso precise  linee guida (Nazionali ed Internazionali),  condivise, approvate e pubblicate, consente di garantire la corretta esecuzione  dell’intervento chirurgico, così da assicurare la radicalità oncologica, a garanzia dell’appropriatezza dell’approccio terapeutico di tali patologie.

Tali incontri multidisciplinari risultano essere necessari per pianificare in modo efficace tutto l’iter diagnostico terapeutico di tali patologie.

Trattamento chirurgico
L’obiettivo primario della chirurgia oncologica è quello di poter eliminare la neoplasia in maniera radicale, cioè asportando tutto il tumore ancora completamente circondato da tessuto sano.
In questo modo è possibile evitare la recidiva, ovvero la ricomparsa del tumore stesso.

Purtroppo, spesso, per essere “radicali” nel caso dei tumori dell’apparato muscolo-scheletrico, è necessario anche sacrificare muscoli, tendini, porzioni di  ossa e di  articolazioni interessate dal tumore o troppo vicine al tumore stesso.

La chirurgia  ortopedica oncologica moderna permette  non solo di asportare completamente con il gesto chirurgico il tumore, ma anche di ricostruire, con i mezzi messi a disposizioni dalle  moderne tecnologie protesiche, dallo sviluppo della  conservazione dei tessuti ossei e tendinei da cadavere, dalla possibilità di utilizzare sostituti artificiali dell’osso e dalla possibilità di eseguire trasferimenti muscolo-tendinei,  le parti muscoloscheletriche sacrificate salvando totalmente o, nei casi più gravi, almeno in parte, le funzioni bio-meccaniche dell’apparto muscolo scheletrico stesso  colpito da questa grave patologia.

La moderna chirurgia ortopedica oncologica, perciò, nella maggior parte dei casi, permette di evitare la grave menomazione della amputazione, destino al quale, fino a non molti anni fa era destinato il paziente colpito da un tumore maligno degli arti permettendo un ritorno ad una vita quanto più normale possibile.
La Struttura Complessa di Chirurgia Ortopedica Oncologica per consentire ai pazienti affetti da patologie oncologiche dell’apparto muscolo scheletrico che afferiscono all’ IRCCS “Pascale”, di ottenere tali risultati, si avvale della collaborazione di società fornitrici di materiali protesici di livello internazionale che sono in grado di sviluppare impianti “custom made”, cioè costruiti su calchi ottenuti da ricostruzioni TAC-3D del segmento scheletrico del singolo paziente;  è, inoltre,  in stretto contatto con la Banca dell’Osso dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna per la fornitura di segmenti ossei da utilizzare come trapianti osteo-tendinei.

Si avvale, naturalmente, della collaborazione di tutte le figure di alta professionalità presenti nell’Istituto stesso e che sono necessarie, con l’aiuto delle moderne tecnologie disponibili (robot chirurgico, strumenti endoscopici di ultima generazione, attrezzature microchirurgiche per consentire i trapianti muscolocutanei  vascolarizzati) di eseguire gli interventi con la massima accuratezza che questa chirurgia di alta complessità comporta.

Follow-up
Il principale obiettivo è di diagnosticare un’eventuale recidiva di malattia in tempo, così da poter offrire al paziente strategie efficaci di terapia.

È svolto regolarmente, impiegando giorni e strutture dedicate “ambulatori”, collocati al II° piano dell’IRCCS Pascale, palazzina Day Hospital. Nelle stanze ambulatoriali dedicate (numero 1,2, 3) è rivolta forte attenzione alla centralità del paziente attraverso elevati standard di assistenza.

Il follow-up consente di diagnosticare ed intervenire sulle riprese di malattia,  di migliorare la sopravvivenza dei pazienti, per cui la Struttura Complessa Ortopedia Oncologica, segue un calendario programmato secondo le Linee Guida Nazionali.

  • I pazienti sottoposti ad un intervento chirurgico con tumore di grado intermedio-alto  vengono visitati ogni 3-4 mesi per i primi 2-3 anni; e nei successivi tre anni ed infine una volta all’anno.
  • I pazienti con neoplasie di basso grado sono  visitati ogni 4-6 mesi nei primi 3-5 anni, poi annualmente, per  evidenziare eventuali recidive locali.

Prestazioni Ospedaliere

  • Ricovero ordinario:  dei  pazienti con diagnosi di tumori dell’osso o dei tessuti molli, primitivi o secondari, suscettibili di trattamento chirurgico a scopo curativo o palliativo con area chirurgica ampia e/o profonda o che richiedano complessi interventi ricostruttivi (ricostruzione ossea con protesi o con innesto massivo o con composito dei primi due; chirurgia plastico-ricostruttiva in caso di ampia perdita di copertura cutanea) si effettua presso il reparto  Struttura Complessa Ortopedia Oncologica sito al quinto piano dell’Edificio Degenze.
    • Sarcomi dell’osso
    • Sarcomi dei tessuti molli
    • Tumori ossei che richiedono un ampio curettage e borraggio
    • Metastasi ossee o dei tessuti molli
  • Elettrochemioterapia: per il trattamento delle metastasi ossee e dei sarcomi dei tessuti molli suscettibili di elettrochemioterapia, il ricovero ordinario è effettuato  presso il reparto sito al V ° piano dell’Edificio Degenze.
  • Ambulatori Ortopedia Oncologica (ubicazione secondo piano Day Hospital):

L’accesso alle prestazioni ambulatoriali è regolata dalla prenotazione presso il CUP dell’Istituto muniti di impegnativa del medico curante per visita ORTOPEDICA ONCOLOGICA.

La prenotazione di una visita ambulatoriale, senza scelta del medico,  può essere effettuata direttamente agli sportelli dedicati presso la Palazzina Day Hospital dell’Istituto, oppure inviando una mail all’indirizzo: cup@istitutotumori.na.it  corredata di impegnativa del medico e dei recapiti telefonici del paziente che necessita della prestazione.

La Prenotazione di una visita con scelta del medico, in regime ALPI (attività libero-professionale intramuraria):

  • tramite email all’indirizzo intramoenia@na.it

oppure

  • contattando direttamente il medico

La prenotazione può essere effettuata via Fax al numero: 081.5903784 

  • Prime visite;
  • Visite di controllo;
  • Follow-up

In Ambulatorio sono previste, previa autorizzazione, visite urgenti per tutti i pazienti che posseggono una presunta diagnosi di lesione neoplastica del sistema muscolo scheletrico, accompagnati da una segnalazione di urgenza da parte di un medico (ortopedico, radiologo, oncologo, medico di base)

Martedì dalle ore 12:00
Giovedì dalle ore 10:00

  • Biopsia – lesioni apparato muscoloscheletrico

Si effettuano prestazioni ambulatoriali per prelevare tessuto da lesioni del sistema muscolo scheletrico. Il prelievo può essere fatto con aghi sottili o con calibri maggiori a secondo della sede e della tipologia della lesione. Il prelievo è condotto previa una anestesia locale e con la guida con un amplificatore di brillanza. Tale strumento serve ad identificare graficamente la lesione e consentire il prelievo nella sede più significativa della lesione

Staff
dr. Flavio Fazioli (Direttore)   
e.mail: f.fazioli@istitutotumori.na.it   tel. 081.5903544

dr. Michele Gallo
e.mail: m.gallo@istitutotumori.na.it  – tel.081.5903516

dr  Francesco Maria Lotito
e.mail: f.lotito@istitutotumori.na.it – tel.081.5903516

Dott. Antonio Catapano
e.mail: antonio.catapano@istitutotumori.na.it – tel.081.5903516