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LA CARATTERIZZAZIONE MULTIOMICA E LA GESTIONE DEI DATI AGGREGATI NELLA RICERCA TRASLAZIONALE ONCOLOGICA

Titolo evento LA CARATTERIZZAZIONE MULTIOMICA E LA GESTIONE DEI DATI AGGREGATI NELLA RICERCA TRASLAZIONALE ONCOLOGICA. Responsabile Scientifico MONICA CANTILE, ANDREA VITALE, FEDERICA IANNELLI Sede ISTITUTO NAZIONALE TUMORI DI NAPOLI – IRCCS – FONDAZIONE G. PASCALE Data 9-10 NOVEMBRE 2026 Razionale: La rapida evoluzione della medicina di precisione in oncologia ha evidenziato come l’approccio terapeutico tradizionale basato […]

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Titolo evento LA CARATTERIZZAZIONE MULTIOMICA E LA GESTIONE DEI DATI AGGREGATI NELLA RICERCA TRASLAZIONALE ONCOLOGICA.

Responsabile Scientifico MONICA CANTILE, ANDREA VITALE, FEDERICA IANNELLI

Sede ISTITUTO NAZIONALE TUMORI DI NAPOLI – IRCCS – FONDAZIONE G. PASCALE

Data 9-10 NOVEMBRE 2026

Razionale:

La rapida evoluzione della medicina di precisione in oncologia ha evidenziato come l’approccio terapeutico tradizionale basato esclusivamente sull’istologia d’organo sia ormai superato dalla necessità di comprendere la complessità e l’eterogeneità biologica dei tumori. Per cogliere questa dinamicità, la ricerca traslazionale richiede un cambio di paradigma verso un modello multiomico integrato, capace di superare la visione riduzionista dei singoli biomarcatori attraverso l’analisi simultanea di genomica, epigenomica, trascrittomica spaziale, proteomica e metabolomica, affiancate da metodologie d’avanguardia quali la patomica, la radiomica e l’immunomica per la mappatura del microambiente tumorale.

La generazione massiva di dati complessi impone tuttavia sfide critiche che partono dalla fase pre-analitica e dalla rigorosa standardizzazione all’interno delle biobanche oncologiche, passando per la bioinformatica e il data management necessari all’integrazione e all’analisi dei big data su larga scala. Il trasferimento di queste innovazioni nella pratica clinica quotidiana si traduce nella stratificazione molecolare dei pazienti, nell’identificazione di bersagli terapeutici actionable e nella corretta gestione delle varianti germinali nei tumori eredo-familiari, consentendo così di personalizzare i percorsi di cura.

Infine, affinché la rivoluzione omica trovi una reale applicazione assistenziale, è indispensabile coniugare l’innovazione tecnologica con i processi di quality assurance e accreditamento dei laboratori, valorizzando al contempo il ruolo strategico della Rete Oncologica Campana. Attraverso l’ottimizzazione dei PDTA regionali, l’analisi dei costi, la sostenibilità delle core facility e l’uso appropriato delle risorse, l’evento si propone di garantire l’equità di accesso ai test multiomici e di promuovere un modello di governance territoriale efficiente ed equo nell’era della medicina personalizzata.

Destinatari Professioni sanitarie

Il corso è riservato a n° 100 partecipanti, 80 interni e 20  esterni   

Crediti ECM attribuiti n. 9

Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria organizzativa del corso, entro e non oltre sette giorni prima dell’evento

Segreteria organizzativa: Elisabetta Gambardella el. ____________, e-mail elisabetta.gambardella@istitutotumori.na.it

Recapiti di chi invia la richiesta Federica Iannelli f.iannelli@istitutotumori.na.it, Tel08117770616

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