standard-title Tumori della Testa e del Collo

Tumori della Testa e del Collo

Nel dettaglio le prestazioni terapeutiche offerte al paziente sono le seguenti:

  • la terapia neoadiuvante, ossia quella finalizzata alla cito-riduzione del tumore allo scopo di renderlo trattabile con metodiche locoregionali (chirurgia e radioterapia)
  • la terapia adiuvante o precauzionale (ossia la terapia espletata al termine del trattamento chirurgico allo scopo di ridurre la frequenza di recidive di malattia).
  • la terapia concomitante chemio-radiante, impiegata nei pazienti con malattia localmente avanzata, non suscettibili di chirurgia
  • la terapia sistemica esclusiva (chemioterapia, terapia a bersaglio molecolare specifico o immunoterapia), impiegata nel paziente con malattia metastatica
  • la Best Supportive Care, ossia la migliore terapia di supporto impiegata nel paziente con breve aspettativa di vita e non più candidabile ad alcun trattamento oncologico. Le strategie impiegate presso la nostra Struttura Complessa, sono la chirurgia palliativa, l’elettrochemioterapia e la radioterapia palliativa oltre che la terapia antalgica e nutrizionale.
  • la radio-iodio-terapia, impiegata solo nei pazienti con tumori della tiroide, sia in fase post-operatoria che in fase metastatica.

Attività
Oncologia Medica testa collo

Ricovero Ordinario
Presso 5 piano edificio degenze
(work-up diagnostico e terapia dei pazienti con patologia attinente)
Tel. 0815903464
Tutti i giorni previa accettazione al piano Terra edificio degenze ore 8:00

Ricovero DH
Presso 2 piano edificio degenze stanza numero 5
(valutazione clinica e somministrazione di chemioterapia appropriata)
Tel. 0815903572
Tutti i Giovedì (previsti un massimo di 14 pazienti)
Nei restanti giorni della settimana, esclusi sabato e domenica, previsti un massimo di 2 pazienti al giorno

Ambulatorio
Presso 2 piano edificio DH stanza numero 1
(prime visite e controlli successivi dei pazienti con tumori del distretto testa collo)
Tel. 0815903704
Tutti i Martedì dalle 9:00 alle 12:30

Ambulatorio Multidisciplinare
Presso 5 piano edificio degenze
(valutazione combinata del paziente)
Tel. 0815903384
Tutti i Martedì, dalle ore 14:30 alle 17:00

Staff
Francesco Caponigro (Direttore) – f.caponigro@istitutotumori.na.it -0815903362
Antonio Daponte (Dirigente Medico) – a.daponte@istitutotumori.na.it -0815903752
Massimo Montano (Dirigente Medico) – m.montano@istitutotumori.na.it-0815903362
Francesco Perri (Dirigente Medico) – f.perri@istitutotumori.na.it-0815903362
Dott.ssa Monica Pontone (Study coordinator) – m.pontone@istitutotumori.na.it – 0815903362
Dott.ssa Maria Luisa Marciano (Study coordinator) –ml.marciano@istitutotumori.na.it-0815903362
Dott.ssa Assunta Adamo (Coordinatore infermieristico) – a.adamo@istitutotumori.na.it– 0815903464

Ricovero Ordinario Presso 5 piano edificio degenze (work-up diagnostico e terapia dei pazienti con patologia attinente) Tel. 0815903464 Tutti i giorni previa accettazione al piano Terra edificio degenze ore 8:00 Ricovero DH Presso 2 piano edificio degenze stanza numero 5 (valutazione clinica e somministrazione di chemioterapia appropriata) Tel. 0815903572 Tutti i Giovedì (previsti un massimo di 14 pazienti) Nei restanti giorni della settimana, esclusi sabato e domenica, previsti un massimo di 2 pazienti al giorno Ambulatorio Presso 2 piano edificio DH stanza numero 1 (prime visite e controlli successivi dei pazienti con tumori del distretto testa collo) Tel. 0815903704 Tutti i Martedì dalle 9:00 alle 12:30 Ambulatorio Multidisciplinare Presso 5 piano edificio degenze (valutazione combinata del paziente) Tel. 0815903384 Tutti i Martedì, dalle ore 14:30 alle 17:00

I tumori del distretto testa-collo comprendono tutte le neoplasie maligne che insorgono dal tratto iniziale delle vie oro digestive e respiratorie. Nella fattispecie, le sedi coinvolte sono: cavo orale, labbra, faringe (rinofaringe, orofaringe e ipofaringe), laringe, ghiandole salivari, tiroide, cavità nasali e seni paranasali. Il loro sviluppo è fortemente correlato alla presenza di alcuni fattori di rischio che possono essere abitudini voluttuarie o ruoli occupazionali.

Il fumo e l’alcool rappresentano i principali e ben noti fattori di rischio, anche se nell’ultimo decennio è in aumento l’incidenza dei tumori testa-collo (in particolare quelli che colpiscono l’orofaringe) correlati all’infezione da Virus del Papilloma (HPV). Infine, va segnalato il ruolo delle polveri di legno e di cuoio, la cui inalazione aumenta il rischio di sviluppare tumori dei seni paranasali e delle cavità nasali. L’infezione da virus di Epstein Barr (EBV), cosi come il consumo di cibi essiccati o conservati in salamoia rappresentano fattori correlati allo sviluppo dei più rari tumori del rinofaringe.
La prevenzione primaria dei tumori del distretto testa-collo consiste nella rimozione dei fattori di rischio, ossia fumo, alcool, masticazione di varie forme di tabacco, promiscuità sessuale (particolarmente a rischio sono i rapporti orali) e, solo per tumori dei seni paranasali, l’esposizione a polveri di legno e cuoio.
La prevenzione secondaria, o screening, consiste nella diagnosi precoce pre-clinica, ossia la diagnosi del tumore in una fase asintomatica. Ciò al momento non può essere ottenuto nei tumori testa-collo, non essendovi metodiche di screening validate.
Sintomatologia. Nella maggior parte dei casi, i tumori del distretto testa-collo provocano disturbi della deglutizione (nel caso delle neoplasie del cavo orale, dell’oro e dell’ ipofaringe) e più raramente della fonazione e del respiro (nel caso dei tumori della laringe e del rinofaringe). In altri casi, il primo sintomo può essere la comparsa di una lesione sospetta (ulcerata e/o rilevata) in zone visibili del cavo orale, una tumefazione del collo, causata dalla presenza di metastasi ai linfonodi del collo, o delle logge parotidee e sottomandibolari (nel caso di neoplasie delle ghiandole salivari). La scoperta casuale di noduli tiroidei è un reperto abbastanza frequente, specie nelle donne, ma può essere il primo segno di una neoplasia maligna
La diagnosi precoce delle neoplasie del distretto testa-collo consiste nella rilevazione della malattia in una fase precoce, ossia in un momento della sua storia clinica in cui il tumore è di piccole dimensioni ed ancora localizzato all’organo/sito di origine.
Essa può essere ottenuta avvalendosi di diverse metodiche disponibili all’INT IRCCS Pascale, ossia:
-la fibro-laringoscopia
-la fibro-laringoscopia con tecnica NBI (narrow band imaging)
-l’accurato esame obiettivo del cavo orale
-l’ecografia del collo e delle ghiandole salivari oltre che della tiroide
-dosaggio di alcuni markers ,come la calcitonina ed il CEA (antigene carcino-embrionario), importanti nel carcinoma midollare della tiroide
Diagnosi. La diagnosi di natura può essere ottenuta solo attraverso la biopsia della lesione tumorale o dei linfonodi metastatici. Ciò viene ottenuto tramite prelievo diretto dalle sedi facilmente accessibili, come nel caso delle lesioni del cavo orale, o attraverso fibroscopia, come nel caso dei tumori del rinofaringe, orofaringe, ipofaringe e laringe. L’agoaspirato ecoguidato o meno è molto utile nella diagnosi dei tumori delle ghiandole salivari e della tiroide, oltre che nella valutazione delle linfoadenopatie francamente patologiche.
La diagnostica per immagini si avvale essenzialmente dei seguenti esami, tutti disponibili presso l’INT IRCCS Pascale:
-TC massiccio facciale e collo (con mdc) con l’aggiunta o meno dello studio del torace e dell’addome (secondo il giudizio del clinico)
-RMN massiccio facciale e collo (con mdc)
-Fibroscopia
-ECO collo
-La PET/TC rappresenta un indagine di seconda istanza, ossia, da espletarsi in caso di TC e/o RMN dubbie

L’approccio più corretto al paziente con tumore del distretto testa-collo è senza dubbio quello multidisciplinare, ossia l’inquadramento diagnostico-terapeutico del paziente in questione, in gruppo. Il team multidisciplinare è composto dalle principali figure professionali coinvolte nella gestione del paziente, ossia: l’oncologo medico, il chirurgo del distretto testa-collo, il radioterapista, il radiologo dedicato, il nutrizionista, l’anatomo-patologo, il logopedista ed il fisioterapista.

Solo un approccio del genere, che rappresenta un caposaldo nell’INT IRCCS Pascale, può garantire al paziente una proposta terapeutica circostanziata e che tenga conto del parere professionale di ogni esperto.

Nell’ambito dei tumori della testa e del collo, dal punto di vista clinico, possono essere riconosciuti tre setting di malattia, ossia:

  • la malattia in stadio precoce (early stage)
  • la malattia localmente avanzata
  • la malattia metastatica

Le tre principali strategie terapeutiche sono: la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia. In accordo con le vigenti linee-guida nazionali ed internazionali, le suddette strategie vanno impiegate in maniera coordinata. Generalmente i pazienti con malattia molto precoce sono suscettibili di sola chirurgia o in alternativa, sola radioterapia, mentre pazienti con malattie più estese richiedono necessariamente l’impiego di protocolli integrati che impiegano tutte e tre le metodiche.Non va dimenticato il ruolo delle terapie palliative, ossia, le strategie farmacologiche, para-chirurgiche e di altro tipo atte ad alleviare la sintomatologia connessa alla presenza di malattia, in una fase in cui, data l’estensione della stessa e le gravi condizioni del paziente, la guarigione non è più un obiettivo perseguibile.
Tali terapie prevedono:

  • la terapia antalgica, regolarmente svolta presso il nostro Dipartimento
  • la radioterapia palliativa
  • l’elettrochemioterapia

Follow-up. Non va infine tralasciato il ruolo del cosiddetto follow-up, ovvero la sorveglianza del paziente sottoposto a trattamento oncologico, dal termine dello stesso.

Tale follow-up si avvale di controlli clinico-strumentali (cioè basati sull’esame clinico e la consultazione di esami diagnostici prescritti al paziente) espletati con una periodicità variabile a seconda della fase di malattia (malattia locoregionale vs avanzata) e del tempo intercorso dal termine del trattamento oncologico.

Lo scopo del follow-up, che viene regolarmente svolto nell’IRCCS Pascale impiegando giorni e Strutture dedicate (ambulatori) è di diagnosticare un’eventuale recidiva di malattia abbastanza in tempo da poter offrire al paziente strategie efficaci di terapia.

Terapie sperimentali. Un cenno a parte meritano le terapie sperimentali, ossia le terapie non ancora disponibili nella pratica clinica, ma in fase avanzata di sperimentazione. Difatti, il Dipartimento di tumori Testa-Collo dell’ INT IRCCS Pascale partecipa a diversi protocolli di sperimentazione clinica nazionali ed internazionali. Accanto alle terapie standard (ossia la chemioterapia citotossica e la terapia a bersaglio molecolare specifico) negli ultimi anni è stato riscoperto e maggiormente validato il ruolo dell’immunoterapia, che può essere definita come una strategia terapeutica che ha lo scopo di rinforzare il sistema immunitario e di renderlo capace di elicitare una robusta risposta contro il tumore.

Presso il Nostro Dipartimento si svolgono diversi studi clinici sperimentali che impiegano come strategia principale, l’immunoterapia nei vari setting di malattia (malattia locoregionale, localmente avanzata o metastatica).